Dopo aver delineato la figura
dell’araldo, analizziamo il linguaggio che lo caratterizza, trattando due
elementi essenziali. Il linguaggio dell’araldica, che definisce la blasonatura,
possiede sia un lessico che una sintassi specifica, molto differenti dalla
lingua letteraria e parlata; sarà mia intenzione mostrarne le peculiarità,
fornendo un esempio lampante: i colori. In sintesi, in araldica la nomenclatura
dei colori è diversa.
![]() |
Pierre Coustain,
Order of the Golden Fleece, 1445,
Saint Bavo Cathedral, Gent
|
